Un giorno di libertà

Cose che prima erano normalità ora vengono viste come un passato lontano, alla fine non così tanto, come libertà ritrovata o trasgressione delle regole. Se potessi, in un solo giorno, fare esattamente ciò che vorrei, tutto ciò che ho sempre rimandato per mancanza di tempo o motivazione, ecco come spenderei queste 24h. Sveglia alle 4Continua a leggere “Un giorno di libertà”

Perdersi per la città

Quando dicono che si impara sbagliando, è proprio vero, quante volte mi sono persa per le vie di Monteverde vecchio, partendo da Trastevere non trovavo mai la strada giusta, la solita, arrivavo alla meta sempre in tempi diversi, mezz’ora, venti minuti,un’ora… La prima volta che ho preso il treno da sola sono quasi arrivata aContinua a leggere “Perdersi per la città”

Cara me del futuro…

Quasi un anno fa ho scritto una lettera alla me del futuro che aprirò almeno fra 9/10 anni. Ho già dimenticato cosa ci fosse scritto ma ricordo che nella busta ho aggiunto lettere scritte anche dai miei genitori e delle polaroid, il tutto chiuso con della cera lacca marrone. Spesso ci penso e immagino ilContinua a leggere “Cara me del futuro…”

Una pancetta per amica

Se dovessi dimagrire quasi quasi sentirei la mancanza della mia tanto adorata pancetta che mi accompagna da tutta la vita, non so cosa farei senza di lei, ormai siamo amiche. Era lì nei momenti migliori e in quelli peggiori e ormai è cresciuta con me (letteralmente). Da piccola la odiavo, volevo essere magra come leContinua a leggere “Una pancetta per amica”

“First reaction SHOCK”

Ormai tutti, penso, hanno visto almeno una volta la pubblicità della Nuvenia (famosa marca di assorbenti) e almeno la metà ne è rimasta letteralmente shockata, non faccio parte di quella metà ovviamente. Ci tengo a scrivere che l’intento di una pubblicità è, si sa, principalmente quello di far conoscere un prodotto e far parlare diContinua a leggere ““First reaction SHOCK””

liberi di mostrarci

Stavo riflettendo sul fatto che fra tutti i miei conoscenti, le persone che non mi hanno mai vista piangere sono veramente pochissime. Ma è normale, è giusto, non me ne devo vergognare. E’ normale avere dei momenti brutti, è impossibile avere sempre il sorriso sul volto, è normale essere vulnerabili a volte, giù di moraleContinua a leggere “liberi di mostrarci”

Dove mi piacerebbe essere ora…

Dove vorrei essere ora? Ovunque, lontano da qui. Dopo questi lunghi mesi che oramai sembrano infiniti, sembra essere passata un’eternità, questo posto mi sta quasi stretto, ho avuto il tempo per osservarne, studiarne, assaporarne, ogni centimetro, millimetro, angolo più nascosto e perduto. Quanto vorrei essere a Parigi ora, a fare un selfie con la polaroidContinua a leggere “Dove mi piacerebbe essere ora…”

Esami di terza media vs Esami di maturità

Ricordo benissimo gli ultimi mesi di terzia media,poco prima degli esami, tutto ciò che volevo era finalmente andarmene dal quel posto che portava solamente ansia e brutti momenti,mattinate uguali in cui camminavo fino alla classe facendo il conto alla rovescia del tempo che mancava alla fine. Il liceo invece mi mancherà, ma non questo liceoContinua a leggere “Esami di terza media vs Esami di maturità”

PAROLE

IL MONDO E’ FATTO DI PAROLE, un’immagine vale più di mille parole ma spesso una sola sillaba riassume un concetto enorme. Le parole scorrono nelle vene come sangue e spesso, prima di pronunciarle, ho timore,ansia, paura, spesso mancano e invece capita che siano troppe. Le parole rendono liberi perchè parlando si può andare ovunque, leggendoContinua a leggere “PAROLE”

L’importanza delle etichette

Cercando su internet frasi che potessero darmi l’ispirazione per scrivere, mi sono imbattuta in una citazione del filosofo Kierkegaard, che ritengo molto bella ma soprattutto attuale. Se mi etichetti mi annulli Per tutta la vita ho sempre cercato di rientrare in determinate categorie, esattamente, eliminando il superfluo, impegnandomi per poter riflettere un’esatta tipologia di persona,Continua a leggere “L’importanza delle etichette”

Il poeta e la poesia

“ Non domandarci la formula che mondi possa aprirti… ciò che non siamo, ciòche non vogliamo”, così recita la prima strofa della poesia “Non chiederci laparola” di Eugenio Montale; con questi versi, il poeta, vuole sottolineare comeil suo ruolo non sia quello di donare risposte e certezze al lettore, bensìrispecchiare e riflettere ciò che iContinua a leggere “Il poeta e la poesia”

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