
Immagino di essere una delle ballerine dell’opera di Degas e mi ritrovo catapultata in una lezione di ballo, in un’aula immensa e illuminata da una luce che, dolcemente,sfiora gli abiti delle giovani danzatrici, donandogli leggerezza.
Un senso di tranquillità avvolge me è coloro che mi circondano e un senso di passione per una disciplina così affascinante, la danza, mi spinge a prendere parte alla scena, a farmi avanti come da protagonista.
Osservando attentamente ciò che mi circonda, noto un cagnolino che cammina sulle tavole di legno scricchiolanti del pavimento antico, scodinzolando, seguendo i movimenti delle ragazze e fermandosi di tanto in tanto per guardarle un po’ da vicino.
I nostri sguardi si incrociano, per un istante è silenzio, tutto è immobile, subito la musica riparte.
La voce profonda del maestro, calma ma coinvolgente, si integra perfettamente con questa atmosfera surreale, in cui rimarrei in eterno.
Se chiudo gli occhi vivo quanto hai scritto.
"Mi piace"Piace a 1 persona