spazi e solitudine o condivisione e compagnia?

Come se fossi una parola in un discorso infinito, sento di non avere quel mio spazio essenziale per emergere come parola e , in un certo senso, “essere letta” come unico gruppo di lettere, concetto separato.


Quando si parla di solitudine si pensa a sentimenti negativi, alla paura di non avere nessuno al nostro fianco, ma una semplice porta chiusa fa la differenza fra la possibilità di tenere la musica al massimo e ballare fino allo sfinimento, cantando a squarciagola fino a sentire i vicini bussarti dal piano di sopra e “abbassa, nonna non sente la tv”, ovviamente una semplice porta non le farà sentire meglio la tv, ma forse un portone e qualche centinaio di chilometri di distanza si.


Ho sempre saputo di non essere una persona che ama le persone, o comunque non amo la folla (almeno so che non prenderò il covid) , non amo condividere ogni attimo della vita con chiunque ma spesso preferirei viverlo appieno da sola, per saper bene chi sono anche in assenza degli altri.
Penso che chiunque si sia sentito, almeno una volta nella vita, come se fosse nel posto sbagliato al momento sbagliato, come se in passato o in futuro avrebbe potuto gestire la situazione in maniera diversa,migliore, senza cader nella trappola del “sentirsi soli in mezzo alla gente”, credo che il segreto sia semplicemente che non siamo fatti per stare con tutti, non con chi ci fa star male almeno.


Avere degli spazi per se stessi aiuta a riflettere ma ovviamente c’è chi la vive diversamente.

C’è chi preferisce studiare in casa al silenzio e c’è chi passa i pomeriggi in biblioteca con gli amici, chi dipinge nella propria cameretta e chi al parco, c’è chi conosce le canzoni a memoria e si vergogna a cantare e c’è chi le parole non le sa ma è in mezzo alla strada a far finta di essere intonato (in quest’ultimo caso sono un po’ entrambi).


Vedo le persone che amano stare in compagnia come persone che non hanno segreti , condividere la vita con qualcuno porta inevitabilmente a conoscersi nel profondo, a sapere tutto quanto, prima o poi, forse è proprio questo che mi spaventa e mi frena, uscire allo scoperto completamente e vedere quell’unica persona, che aveva appena guadagnato tutta la mia fiducia, andarsene per sempre.

3 pensieri riguardo “spazi e solitudine o condivisione e compagnia?

  1. Io sono molto sovievole, amo la folla, luoghi pieni di gente, amo avere compagnia, e sto con una persona da ben 16 anni. Ho sempre avuto l’amica o l’amico del cuore, amo uscire cogli altri, amo giochi di squadra ecc… Se tu sei un tipo non amante degli altri poi come mai scrivi cose tristi riguardo il tuo esser sola? Non so se riesco a spiegarmi. Intendo che se sei un tipo solitario allora dovresti star benissimo da sola ma questo non si percepisce nei tuoi scritti, come mai? Forse sei delusa dagli altri e te ne sei dovuta allontanare ma in fondo a te stessa hai bisogno della compagnia. O no?

    Piace a 1 persona

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora